Siing Magazine Vol. 23
Il volume 23 di Siing Magazine è un lungo cammino attraverso il canto in tutte le sue stanze, quelle della scienza e quelle del mito, quelle della scena e quelle del silenzio, e si apre con la figura enigmatica di Yma Sumac, la cantante delle cinque ottave la cui leggenda continua a intrecciarsi con la sua voce reale. Da lì il numero si lascia attraversare da incontri e da luoghi lontani, dalla vita ritmica di Ellade Bandini al canto delle donne Māori, dal congedo a Ruben Rada alla canzone d'autore di Gianmaria Testa, mentre la voce degli antichi cantanti d'opera, quando ancora erano attori, dialoga con il fraseggio di oggi.
Accanto a questo sguardo culturale, le pagine di scienza e di didattica offrono a chi canta e a chi accompagna il canto strumenti per ascoltarsi con più consapevolezza: la mandibola, il respiro che dai piedi risale alla laringe, l'orecchio, la propriocezione, il suono della voce pop e rock, fino al gesto di cantare ciò che vediamo. In chiusura, una sezione di benessere e di mistero custodisce i canti di guarigione del popolo San, la voce delle origini e il suono primordiale dell'Universo, prima che la parola, la poesia e la fotografia chiudano il volume.
Siing Magazine, vol. 23: un numero per chi crede che la voce abbia ancora molto da raccontarci.
Siing Magazine Vol. 22
Siing Magazine conferma con questo numero la sua vocazione a trattare la voce come fenomeno totale, al tempo stesso biologico, culturale, pedagogico ed esistenziale. Il Volume 22 si muove con coerenza tra discipline diverse, tenendo insieme la dimensione scientifica e quella umanistica in un dialogo che raramente trova spazio in altre pubblicazioni del settore. Sul versante scientifico, la rivista approfondisce la fisiologia del recupero vocale con rigore e accessibilità, allargando lo sguardo oltre la muscolatura intrinseca della laringe per includere il tessuto connettivo e fasciale, spesso trascurato nella pratica clinica e performativa. L'approccio osteopatico e manuale emerge come complemento necessario al semplice riposo, con implicazioni concrete per cantanti e insegnanti. L'area culturale esplora geografie sonore lontane e storie di voci fuori dal comune, riflettendo sulla voce come atto di identità e resistenza. La filosofia vocale trova spazio in contributi che indagano il silenzio, l'autenticità espressiva e il rapporto tra corpo e suono, con riferimenti a figure artistiche capaci di trasformare il canto in ricerca interiore. La sezione didattica affronta questioni concrete e spesso dibattute nell'insegnamento del canto, tra cui il rapporto tra tecnica lirica e moderna, il ruolo dell'ascolto, il gesto vocale a scuola e l'uso della voce come strumento di benessere e accoglienza nel contesto educativo. Completano il numero rubriche dedicate a poesia, discografia e letteratura, a conferma della missione editoriale di Siing: restituire alla voce la complessità che merita, senza mai separare la tecnica dall'umanità che la abita.
Siing Magazine Vol. 21
Siing Magazine si propone come uno spazio editoriale di riferimento per chi vive la voce come strumento di ricerca, arte e conoscenza. Ogni numero intreccia prospettive scientifiche, culturali e pedagogiche intorno al canto, costruendo un dialogo ricco e aperto tra pratiche vocali diverse, discipline accademiche e sapere esperienziale.
Il volume si apre con un almanacco che commemora figure chiave della storia vocale da Billie Holiday a Mia Martini offrendo spunti di riflessione sul significato culturale e umano della voce nel tempo.
La sezione di apertura, dedicata a un profilo di primo piano, presenta un'intervista approfondita che esplora il percorso artistico di una cantante italiana di grande sensibilità come Ginevra di Marco, tracciando connessioni tra ricerca popolare, identità femminile e sperimentazione.
L'area scientifica si distingue per la profondità dei contributi: si spazia dalla medicina biosomatica e dall'influenza del parto sull'assetto fonatoria, all'effetto Tomatis, all'analisi neurofisiologica dello spettro della voce, fino al ruolo del riflesso trigemino-vocale nella produzione sonora. È una sezione che testimonia un approccio rigoroso e interdisciplinare alla comprensione della voce umana.
La sezione culturale abbraccia un orizzonte amplissimo: la tradizione dei Mariachi come memoria collettiva, la musica popolare e il sacro, l'archeologia musicale, la polifonia spirituale, tributi a figure artistiche scomparse e riflessioni oniriche sul suono.
La didattica, cuore pulsante della rivista, ospita contributi pratici e riflessivi sull'insegnamento vocale: dal respiro come atto contemplativo allo sviluppo della voce infantile, dal canto degli armonici al ritmo Konnakol, fino alla voce come dispositivo sinestetico di identità corporea.
Siing Magazine è, numero dopo numero, una mappa viva del pensiero legato al canto.
Siing Magazine Vol.20
In questo numero di inverno di Siing Magazine il lettore entra in un viaggio che tiene insieme militanza vocale, approfondimento scientifico e ispirazione artistica, perfetto per chi vive di voce e di didattica musicale.
- Storie e interviste: dal cabaret dei Gufi, raccontato come “i Beatles del cabaret italiano”, al profilo poetico e controcorrente di Luca Carocci, fino a Ornella Vanoni, in un filo rosso che unisce memoria, canzone d’autore e sguardo politico-sociale sulla musica.
- Scienza della voce: articoli su confine tra imperfezione tecnica e scelta espressiva, neuroscienze del canto, tiroide e voce professionale, con riferimenti alla plasticità cerebrale, integrazione emisferica e criteri pratici per distinguere errore tecnico e libertà interpretativa.
- Cultura vocale: viaggi nel Seto Leelo estone riconosciuto dall’UNESCO, nei canti di donne in lotta (La Perla, San Raffaele), nei Parchman Prison Songs, nel canto ‘ncoppo o tammurro e nei labirinti armonici di tradizioni viventi fra mito, politica e resistenza.
- Didattica e pedagogia: focus su muta vocale, coralità sociale, didattica integrata voce–pianoforte, gestione dell’ossessione per il “suono bello”, busking, diario di fine anno di un docente, uso del simulatore vocale Pink Trombone e proposte per sviluppare orecchio microtonale e improvvisazione strutturata.
- Narrazioni e romanzi dedicati alla voce: il Labirinto Armonico, il viaggio tra Albania e Arbëria, la storia del Dio-Seme che canta l’universo, estratti dedicati al potere politico del suono nella Chiesa Cattolica e alla costruzione totalitaria del “corpo vocale ideale”.





