Articolo scritto da Andrea Direnzo
Giornalista, Critico musicale,
Esperto di canzone italiana
Tratto da Siing Magazine Vol. 21
In questo articolo Andrea Direnzo, giornalista e critico musicale esperto di canzone italiana, ripercorre la carriera di Franco Simone e presenta il suo più recente lavoro discografico, offrendo uno sguardo affettuoso e puntuale su una delle voci più longeve e amate della musica italiana.
Il testo prende le mosse dal 13 luglio 1972, data in cui il giovane cantautore salentino Franco Simone trionfò al Festival di Castrocaro con il brano Con gli occhi chiusi e i pugni stretti, avviando una carriera che lo avrebbe portato a diventare un autentico mito in America Latina.
Direnzo ricorda i titoli più rappresentativi della sua discografia, da Tu… e così sia a Respiro e Paesaggio, ma anche album di particolare ambizione come Totò, Eliopolis La città del sole e lo Stabat Mater, opera rock sinfonica su testo latino di Jacopone da Todi.
Il cuore dell’articolo è dedicato all’album Dio, come amo queste canzoni!, pubblicato all’inizio del 2026 per Skizzo/Azzurra Music.
Il progetto raccoglie sedici reinterpretazioni di brani scelti non per logiche commerciali, ma per una necessità interiore: rendere omaggio ai cantautori e alle canzoni che hanno segnato profondamente la sensibilità artistica di Simone.
Tra i brani reinterpretati figurano classici di Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Massimo Ranieri, Marco Masini, Jovanotti e Gianluca Grignani, con incursioni nella canzone napoletana, francese e americana.
Direnzo segnala anche la presenza di Fausto Leali come ospite d’eccezione in Solamente tú, versione spagnola di Io amo, e sottolinea il ruolo fondamentale di Alex Zuccaro, arrangiatore di fiducia di Franco Simone da molti anni.
Il disco, disponibile in doppio vinile, include nel booklet i commenti degli artisti originali o dei loro eredi, a testimonianza del riconoscimento reciproco tra interpreti di generazioni diverse.
Il filo conduttore dell’articolo è la capacità di Franco Simone Simone di dare voce e anima nuove a canzoni senza tempo, restituendole con una profondità emotiva che ne rinnova il senso senza tradirne l’essenza.
Per approfondire questi temi e leggere l’articolo completo, scarica qui di seguito il pdf scritto da Andrea Direnzo
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