Bobby Mcferrin

Bobby Mcferrin the one voice band

Bobby Mcferrin il padre del “one voice band”

articolo scritto da Marco Forgione

Può una sola voce rapirci e coinvolgerci proprio come potrebbe fare una band

un’intera orchestra o un coro, riuscendo nell’intento di compensare la mancanza di altri elementi sul palco? 

La risposta è sì. 

Anche se sarebbe impossibile racchiudere in un solo articolo tutti gli artisti meritevoli di essere presentati, vorrei iniziare insieme a voi questa esplorazione che chi vorrà potrà proseguire. 

Partiamo facendo un piccolo salto indietro nel tempo, esattamente nel 1983, quando Bobby McFerrin, durante un tour europeo, si esibì per la prima volta utilizzando solo la sua voce e il suo corpo, mettendo in scena un vero e proprio one man show. 

Le superlative doti vocali e musicali sfociarono in un nuovo utilizzo della voce come un vero e proprio strumento, supportate da uno humor fluido e spontaneo. Con apparente semplicità Bobby McFerrin intermezza vertiginosamente linee di basso e melodie reinterpretando, con uno stile unico ed inconfondibile, standards jazz e pietre miliari del pop. I respiri e i colpi della mano sul petto definiscono ritmicamente ciò che avviene, trasportando l’ascoltatore in un groove travolgente a dispetto del minimalismo degli elementi in campo.

 

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